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OBBLIGO DI PRODUZIONE IN CASO DI TRASFERIMENTO O LOCAZIONE AGLI ATTI/CONTRATTI:

OBBLIGO DI PRODUZIONE DELL'APE
IN CASO DI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI O CONTRATTI DI LOCAZIONE

TIPOLOGIA DI ATTO/CONTRATTO

OBBLIGO

SANZIONI

Vendite

SI

Da 3.000 a 18.000 Euro

Trasferimenti a titolo gratuito

NO

----

Nuovi contratti di locazione

SI

Da 3.000 a 1.800 Euro

OBBLIGO DI ALLEGAZIONE AGLI ATTI/CONTRATTI:

OBBLIGO DI PRODUZIONE DELL'APE
IN CASO DI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI O CONTRATTI DI LOCAZIONE

TIPOLOGIA DI ATTO/CONTRATTO

OBBLIGO

SANZIONI

Trasferimenti a titolo oneroso

SI

DA 3.000 A 18.000 Euro

Nuovi contratti di locazione
"Intero edificio"

SI

Da 300 a 1.800 euro

Nuovi contratti di locazione
"Singole unità immobiliari"

NO

----


OBBLIGO DI INSERIMENTO DELLA CLAUSOLA NEGLI ATTI/CONTRATTI:

OBBLIGO DI PRODUZIONE DELL'APE
IN CASO DI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI O CONTRATTI DI LOCAZIONE

TIPOLOGIA DI ATTO/CONTRATTO

OBBLIGO

SANZIONI

Trasferimenti a titolo oneroso

SI

Da 3.000 a 18.000 Euro

Trasferimenti a titolo gratuito

NO

----

Nuovi contratti di locazioni
"Intero edificio"

SI

Da 300 a 1.800 Euro

Nuovi contratti di locazioni 
"Singole unità immobiliari e
contratto di durata
superiore a 3 anni"

SI

Da 1.000 a 4.000 Euro

Nuovi contratti di locazioni 
"Singole unità immobiliari e 
contratto di durata 
inferiore a 3 anni"

SI

Da 500 a 2.000 Euro


Il Reparto Energetica di Enoconsult può provvedere ad emettere certificati validi a norma di Legge redigendo la relazione conforme alle indicazioni dell'allegato E del D.Lgs. 311/2006 e tutta la modulistica riguardante la riqualificazione energetica / asseverazioni.
Siamo in grado di fornire calcoli basati secondo la norma UNI/TS 11300.
Possiamo inoltre fornire l'Attestato di Prestazione Energetica o più comunemente chiamato abbreviandolo APE, (ex attestato di Certificazione Energetica o ACE) sia Nazionale che Regionale: Regione Emilia Romagna, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Liguria, Regione Puglia, Regione Toscana, Regione Veneto e Provincia di Trento.
I nostri elaborati sono conformi con le norme UNI/TS 11300, parti 1,2 e 4 in vigore, successivi aggiornamenti ed errata corrige, nonché al DL 63/2013, che decreta la realizzazione dell’attestato di Prestazione Energetica o APE in sostituzione dell’attestato di Certificazione (ACE). Tutte gli attestati di prestazione energetica sono accompagnati da dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Inoltre è disponibile il calcolo delle prestazioni energetiche di climatizzazione e raffrescamento secondo quanto prescritto dalla UNI/TS 11300 parte 3. 


Efficienza energetica

1) CHE DOCUMENTO SERVE IN UNA COMPRAVENDITA?

Dal 1° gennaio 2012 sono cambiate le regole, così come normato dal DLgs 28/2011; due i punti fondamentali:
a) Gli annunci commerciali di vendita (per trasferimento per la precisione a titolo oneroso di edifici o singole unità immobiliari) devono riportare l'indice di prestazione energetica (EPgl) contenuto nell'attestato di certificazione energetica. NON LA CLASSE, ma il consumo specifico espresso in kWh/(m2 anno) o in kWh/(m3 anno).
b) Nei contratti andrà inserita una clausola con la quale acquirente o conduttore danno atto di aver RICEVUTO le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica...
L'autodichiarazione, che ha vita breve ma che non è stata ancora eliminata, può andare bene per il secondo punto ma non serve a nulla per il primo, per il quale è necessario effettuare dei calcoli.
Attenzione sempre alle singole regioni (in particolare Lombardia e Piemonte e soprattutto Toscana e Valle d'Aosta) che hanno delle regole leggermente diverse. In tali regioni ci si dovrà comunque presto o tardi adeguare alla legislazione nazionale. E attenzione alle sanzioni in caso di non ottemperanza alle regole locali.
Quindi andrà predisposto preventivamente un attestato di certificazione (per forza di cose a carico del venditore), dal quale ricavare l'indice EPgl da inserire negli annunci.
Si rimanda per approfondimenti dal punto di vista giuridico agli studi sul tema predisposti dal Consiglio Nazionale del Notariato.

2) QUANDO E’ NECESSARIO PREPARARE L’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA (APE)?

Oltre al caso delle compravendite, è necessario al termine dei lavori per le nuove costruzioni (indipendentemente dalla presenza dell’impianto termico o per acqua calda sanitaria), per le ristrutturazioni integrali dell’involucro edilizio (per edifici superiori a 1000 m2) e per le demolizioni e ricostruzioni (per edifici superiori a 1000 m2). In tali casi serve un certificatore terzo, e questi va nominato prima dell’inizio dei lavori.
Serve inoltre per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare, dell’edificio o degli impianti (le disposizioni della legge 99/09 e quelle della finanziaria 2008 che hanno abolito la necessità dell’attestato per alcuni interventi del 55% sono in contrasto con questo comma).
Serve infine quando vengono stipulati contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici, o nei quali figura comunque come committente un soggetto pubblico.

3) QUANDO SERVE L'ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA?

Il direttore dei lavori deve prepararlo al termine delle lavorazioni dove siano previsti interventi che hanno ricadute sul risparmio energetico e per i quali è necessario il progetto (comma 2 dell'articolo 8 del Dlgs 192). Buona parte dei dati sarà prelevata da quelli contenuti nella documentazione prevista dall'articolo 28 della legge 10/91 e dal DLgs 192/2005; quelli mancanti andranno calcolati. Va consegnato asseverato dal D.L. insieme alla dichiarazione di conformità delle opere rispetto al progetto (legge 10) pena l'inefficacia della dichiarazione di fine lavori e l'applicazione di sanzioni pecuniarie e disciplinari. Poichè si parla di "fine lavori" e di conformità "dell?edificio", e poichè nel DM 26.06.09 all'articolo 8 dell'allegato A limita la necessità dell'AQE ad alcuni casi, il parere È che AQE debba essere prodotto per nuove costruzioni, ristrutturazioni integrali dell'involucro sopra i 1000 m2, demolizioni e ricostruzioni sopra i 1000 m2, ampliamenti sopra il 20%, ristrutturazioni totali.

4) QUANDO VA PREPARATO IL PROGETTO DEL RISPARMIO ENERGETICO (LA “LEGGE 10”)?

Il progetto comprensivo di piante, sezioni, abachi, schemi funzionali d’impianto e progetto di dettaglio degli impianti (quando necessario), deve essere sempre preparato, in teoria anche per la modifica dell’isolamento di una parete o per la sostituzione degli infissi. L’unica semplificazione si ha nel caso di sostituzione di generatori di calore di potenza inferiore ai 35 kW se il Comune ha deliberato in tal senso (e in quel caso è sufficiente la dichiarazione di conformità). Vige l’obbligo anche per l’installazione di sistemi a fonti rinnovabili (art. 26 L.10).

5) DEVE ESSERE ESEGUITO IL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI IN FASE ESTIVA AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE?

Sempre per le nuove costruzioni, per le ristrutturazioni integrali dell’involucro edilizio e per le demolizioni e ricostruzioni sopra i 1000 m2, per gli ampliamenti volumetrici superiori al 20%. Il calcolo è facoltativo solo per singole unità immobiliari di tipo residenziale con superficie utile non superiore a 200 m2 quando si utilizzi il metodo semplificato per il calcolo delle prestazioni invernali.
Può essere un calcolo analitico esteso all’intera unità immobiliare (senza la componente impiantistica, oggetto della UNI/TS 11300-3 appena pubblicata ma non ancora recepita dalle norme di legge), oppure un calcolo qualitativo legato alla qualità delle strutture opache (di applicazione impossibile).
In fase progettuale, invece è esplicitamente richiesto il calcolo analitico delle prestazioni dell’involucro.


Riepilogo attività ulteriori effettuate da Enoconsult:
  • Progettazione termotecnica (impianti di riscaldamento, condizionamento, aeraulici, idrici, distribuzione gas infiammabili o comburenti, gas tecnici e gas medicali, impianti vapore, olio diatermico, aria compressa, impianti antincendio, impianti di spegnimento automatico, impianti di aspirazione fumi)
  • Progettazione di interventi di risparmio energetico
  • Progettazione impianti di cogenerazione
  • Consulenze termiche e perizie varie in ambito termoidraulico e meccanico
  • Progettazione impianti per l'utilizzo di fonti rinnovabili e per l'impiego di risorse energetiche alternative
  • Studi di fattibilità di interventi aventi valenza di risparmio energetico
  • Direzione lavori di opere termoidrauliche e meccaniche e contabilità delle opere medesime
  • Attività di Energy Manager ai sensi della Legge 10/91 per i grandi consumatori di energia
  • Consulenza all'acquisto sul mercato libero dell'energia elettrica e del gas metano
  • Consulenza di ottimizzazione dei contratti di fornitura energetica
  • Pianificazione delle politiche energetiche aziendali
  • Monitoraggio energetico on-line dei siti produttivi

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